Il teleriscaldamento di Borgaro compie 10 anni

Sono passati dieci anni da quando iniziammo la costruzione del teleriscaldamento di Borgaro Torinese. All’epoca il teleriscaldamento era già il sistema più diffuso di riscaldamento nella città di Torino ed in altre grandi città ed era presente nei comuni limitrofi di Leinì, Settimo Torinese, Rivoli, Grugliasco, Collegno e Moncalieri.

Dopo sei anni trascorsi in California a lavorare sull’efficienza energetica dei semiconduttori e sui dispositivi come l’accelerometro ed altre ingegnose tecnologie che oggi sono diventate comuni negli smartphone che tutti noi utilizziamo, nel 2004 sono tornato in Italia e ho costituito Cogenpower con l’ambizione di offrire tecnologie e servizi energetici. La nostra start-up ha da allora contribuito ad innovare il settore dell’efficienza energetica realizzando delle soluzioni tecnologiche ad altissima automazione.

DSCN2086

Nel 2007 siamo stati il primo operatore a livello nazionale a proporre ed a realizzare come investimento privato un impianto di teleriscaldamento cittadino di quarta generazione servito da una centrale di cogenerazione ad altissimo rendimento e completamente automatizzata: abbiamo chiamato questo progetto Anaconda. Per 11 mesi abbiamo lavorato giorno e notte per costruire la centrale di cogenerazione e per stendere sotto la strada ben 12 chilometri di tubazioni pre-isolate, che conducono il calore disperdendo solo 0.01 grado ogni chilometro!

SOSTENIAMO LA TUA ENERGIA: al via la campagna commerciale

Cogenpower ha lanciato la campagna commerciale denominata SOSTENIAMO LA TUA ENERGIA che durerà fino al 30 Settembre 2018.

La campagna è rivolta a tutti i possibili clienti che hanno un’esigenza nel loro comparto energetico: dal risparmio energetico all’aggiornamento tecnologico, dall’automazione alla contabilizzazione e molti altri campi. Una grande opportunità aperta a tutti per avvalersi di un’azienda con oltre 13 anni di esperienza sul campo.

Cogenerazione e teleriscaldamento

Definizione di CHP, DH e CHPDH

La cogenerazione è indicata con l’acronimo CHP ovvero Combined Heat and Power e consiste nella produzione simultanea di elettricità e calore: entrambi questi prodotti devono però essere effettivamente utilizzati, ad esempio l’elettricità può essere usata per alimentare macchinari elettrici mentre il calore per scaldare delle abitazioni oppure devono essere immagazzinati. In caso contrario, non si può parlare di cogenerazione ma si deve parlare di produzione elettrica o termica (in generale non cogenerativa) e si deve assumere che l’energia che non si recupera nel processo sia scarto e questo scarto riduce necessariamente l’efficienza energetica del sistema (nella realtà si definiscono dei parametri tecnici legati all’energia recuperata ed al risparmio energetico che indicano se si può parlare di cogenerazione).

Uno schema di teleriscaldamento (indicato con l’acronimo DH ovvero District Heating fornisce invece calore generato da un sistema termico o cogenerativo distante anche parecchi chilometri dal punto di consumo, contribuendo così a migliorare la qualità dell’aria ed il paesaggio della comunità in cui è presente.

Il nostro decalogo per ridurre la tua impronta

Oggi noi tutti dobbiamo tentare di ridurre la nostra impronta di CO2 (la formula chimica dell’anidride carbonica) perché il nostro pianeta è seriamente minacciato da questo formidabile gas serra. Cogenpower ed il suo team si sono dedicati da sempre alla riduzione di CO2 nell’atmosfera grazie anche alla loro tecnologia Anaconda.

Ecco allora che ti presentiamo in questo articolo 10 semplici cose da fare per dare anche tu il tuo contributo a questa sfida generazionale e ridurre la tua impronta di CO2.

Quanto si risparmia riducendo di 1°C il termostato di casa?

Sempre più frequentemente si legge che è sufficiente ridurre di 1°C il termostato di casa per ridurre del 30% la bolletta di riscaldamento. Ma è vero?

Prima di tutto, noi di Cogenpower vogliamo esprimere una nota di cautela a riguardo di quanto si legge su energia, risparmio energetico e tecnologie energetiche sui quotidiani e si sente alla radio o alla televisione. Questi mezzi di informazione molto spesso riportano delle informazioni che generalmente non sono basate sui fatti o semplicemente non sono intese bene da chi le riporta o, in taluni casi, risultano completamente sbagliate.

Come funziona il contratto ESCO o EPC?

Recentemente si sono diffusi due nuove tipologie di contratto definite con le sigle contratto ESCO ovvero contratto Energy Service Company (dall’inglese Contratto di Società di Servizi Energetici) e EPC ovvero Energy Performance Contract (dall’inglese Contratto di Rendimento energetico). Poiché il contratto EPC è usualmente fornito da una società che si definisce ESCO a volte questi due contratti sono rappresentati come lo stesso contratto ma in realtà essi hanno tipologie alquanto differenti.

Intelligenza Artificiale: la quinta dimensione

Un’area che ha attratto un mucchio di interesse e considerevoli investimenti è sicuramente il campo dell’Intelligenza Artificiale, spesso abbreviato come AI.

L’obiettivo principale dell’AI è di imitare il comportamento umano.

Questa definizione ha causato nel passato molta confusione poiché si pensava che l’AI puntasse ad imitare gli esseri umani in tutta una serie di attività mentali mediante macchine elettroniche (chi non si ricorda l’esperimento di un robot che provava a fingere di essere una persona rispondendo a specifiche domande?) ed addirittura a migliorarne le abilità umane.