Inquinamento urbano, salute umana e teleriscaldamento

La Comunità Europea, lo Stato Italiano e le Regioni italiane da anni sono al centro di una serie di iniziative volte alla riduzione dell’inquinamento dell’aria nei centri urbani.

L’inquinamento urbano è dovuto alla concentrazione degli inquinanti presenti nell’aria (gas di scarico delle automobili e delle caldaie combinati alle sostanze aeree ed al clima) nonché alle caratteristiche urbanistiche. Esistono una serie di strategie finalizzate al miglioramento della qualità dell’aria nelle aree urbane:

  1. utilizzo di specie arboree, che attraverso la fotosintesi possono fissare la CO2 e immagazzinare l’eccesso come biomassa (carbon sequestration) che può poi essere riutilizzata in forma vergine;
  2. utilizzo del teleriscaldamento/teleraffrescamento per scaldare o raffredare gli ambienti urbani tra cui i condomini, le scuole, gli uffici pubblici, le case di cura, gli ospedali, le piscine ed ogni struttura che sia conforme a questa tecnologia
  3. spostamento delle attività produttive ed industriali urbane in zone circondate da adeguato verde e foreste; qualora il teleriscaldamento sia servito da centrali esse devono essere ad alta efficienza ed anch’esse posizionate al di fuori dell’area urbana
  4. miglioramento dell’ombreggiamento e della traspirazione al fine di contribuire a mitigare la temperatura dell’aria.
  5. sostituzione del parco auto con modelli a bassa emissione di agenti inquinanti o elettrici e contemporaneamente creazione di una mobilità sostenibile sia con servizi pubblici che con arterie stradali che non attraversino i centri urbani (circonvallazioni e/o raccordi)
  6. utilizzo di fonti rinnovabili nella generazione di energia elettrica e/o termica insieme a sistemi smart grid
  7. adozione di uno stile di vita volto al risparmio delle risorse naturali.

Questa serie di strategie consente la diminuzione drastica degli agenti inquinanti in particolare del cosiddetto PM10. Il PM10 è un acronimo che significa Particular Matter ≤ 10 µm, ovvero materiale particolato con dimensione inferiore o uguale a 10 micrometri. La pericolosità del PM10 consiste nella sua capacità di penetrare il corpo umano e di influenzare negativamente il sistema cardiovascolare con danni ingenti alla salute umana.

La Comunità Europea dà ampio risalto a queste tematiche ed alle sue iniziative sul proprio sito dal cui database si deduce che il traffico (25%), la combustione non domestica e l’agricoltura (22%), la combustione di gas naturale e gasolio domestica (20%) e la naturale polvere dell’aria (18%) oltre che le attività industriali (15%) sono le fonti principali del particolato che contribuiscono all’inquinamento urbano delle città.

Per questa ragione la Comunità Europea ed a seguire lo Stato Italiano e la Regione Piemonte hanno in questi anni imposto una serie di normative volte alla riduzione dell’inquinamento urbano e consequentemente alla salute umana.

Di particolare rilievo per Cogenpower e per l’impianto Anaconda è la prescrizione che “Per tutte le categorie di edifici […] è prescritta, ove tecnicamente possibile, l’installazione di dispositivi per la regolazione automatica della temperatura ambiente nei singoli locali o nelle singole zone che hanno caratteristiche di uso ed esposizioni uniformi, al fine di non determinare sovra riscaldamento per effetto degli apporti solari e degli apporti gratuiti interni”. Questa norma ha comportato recentemente l’installazione delle valvole termostatiche e della contabilizzazione individuale degli alloggi.

La stessa norma prevede laddove sia possibile l’allaccio ad una rete di teleriscaldamento di optare per questa soluzione in quanto consente di eliminare un centro di inquinamento urbano con conseguente miglioramento della qualità dell’aria demandando a chi governa la città e all’amministratore di condominio il rispetto di tale prescrizione.

In conclusione l’aumentata sensibilità da parte delle istituzioni comunitarie, nazionali e locali sul tema dell’inquinamento urbano e dei suoi effetti sulla salute umana, lo sviluppo di nuove tecnologie e una coscienza civica orientata alla valorizzazione delle comunità locali sta comportando una serie di trasformazioni urbanistiche che se attuate per tempo potranno evitare di vivere in città dove lo stop alla circolazione delle automobili sia l’ordinario invece che un lontano ricordo.

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Il teleriscaldamento di Borgaro compie 10 anni

Sono passati dieci anni da quando iniziammo la costruzione del teleriscaldamento di Borgaro Torinese. All’epoca il teleriscaldamento era già il sistema più diffuso di riscaldamento nella città di Torino ed in altre grandi città ed era presente nei comuni limitrofi di Leinì, Settimo Torinese, Rivoli, Grugliasco, Collegno e Moncalieri.

Dopo sei anni trascorsi in California a lavorare sull’efficienza energetica dei semiconduttori e sui dispositivi come l’accelerometro ed altre ingegnose tecnologie che oggi sono diventate comuni negli smartphone che tutti noi utilizziamo, nel 2004 sono tornato in Italia e ho costituito Cogenpower con l’ambizione di offrire tecnologie e servizi energetici. La nostra start-up ha da allora contribuito ad innovare il settore dell’efficienza energetica realizzando delle soluzioni tecnologiche ad altissima automazione.

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Nel 2007 siamo stati il primo operatore a livello nazionale a proporre ed a realizzare come investimento privato un impianto di teleriscaldamento cittadino di quarta generazione servito da una centrale di cogenerazione ad altissimo rendimento e completamente automatizzata: abbiamo chiamato questo progetto Anaconda. Per 11 mesi abbiamo lavorato giorno e notte per costruire la centrale di cogenerazione e per stendere sotto la strada ben 12 chilometri di tubazioni pre-isolate, che conducono il calore disperdendo solo 0.01 grado ogni chilometro!

SOSTENIAMO LA TUA ENERGIA: al via la campagna commerciale

Cogenpower ha lanciato la campagna commerciale denominata SOSTENIAMO LA TUA ENERGIA che durerà fino al 30 Settembre 2018.

La campagna è rivolta a tutti i possibili clienti che hanno un’esigenza nel loro comparto energetico: dal risparmio energetico all’aggiornamento tecnologico, dall’automazione alla contabilizzazione e molti altri campi. Una grande opportunità aperta a tutti per avvalersi di un’azienda con oltre 13 anni di esperienza sul campo.

Cogenerazione e teleriscaldamento

Definizione di CHP, DH e CHPDH

La cogenerazione è indicata con l’acronimo CHP ovvero Combined Heat and Power e consiste nella produzione simultanea di elettricità e calore: entrambi questi prodotti devono però essere effettivamente utilizzati, ad esempio l’elettricità può essere usata per alimentare macchinari elettrici mentre il calore per scaldare delle abitazioni oppure devono essere immagazzinati. In caso contrario, non si può parlare di cogenerazione ma si deve parlare di produzione elettrica o termica (in generale non cogenerativa) e si deve assumere che l’energia che non si recupera nel processo sia scarto e questo scarto riduce necessariamente l’efficienza energetica del sistema (nella realtà si definiscono dei parametri tecnici legati all’energia recuperata ed al risparmio energetico che indicano se si può parlare di cogenerazione).

Uno schema di teleriscaldamento (indicato con l’acronimo DH ovvero District Heating fornisce invece calore generato da un sistema termico o cogenerativo distante anche parecchi chilometri dal punto di consumo, contribuendo così a migliorare la qualità dell’aria ed il paesaggio della comunità in cui è presente.

Il nostro decalogo per ridurre la tua impronta

Oggi noi tutti dobbiamo tentare di ridurre la nostra impronta di CO2 (la formula chimica dell’anidride carbonica) perché il nostro pianeta è seriamente minacciato da questo formidabile gas serra. Cogenpower ed il suo team si sono dedicati da sempre alla riduzione di CO2 nell’atmosfera grazie anche alla loro tecnologia Anaconda.

Ecco allora che ti presentiamo in questo articolo 10 semplici cose da fare per dare anche tu il tuo contributo a questa sfida generazionale e ridurre la tua impronta di CO2.